Tierra, aceite y vida en libertad

Finanziato il 25 / 11 / 2017
Co-finanziato
Ottenuto
€ 8.678
Minimo
€ 3.960
Ottimo
€ 10.560
213 Co-finanziatori
Collaborando € 5
Garrafita de 0,25L de aceite de primera prensa
Pequeña garrafa de aceite de primera prensa de la aceituna del Cerro Libertad. De 0,25 litros. (GASTOS DE ENVÍO NO INCLUIDOS)
> 08 Co-finanziatori
Collaborando € 10
Garrafita de 0,5L de aceite de primera prensa
Pequeña garrafa de aceite de primera prensa del Cerro Libertad. 0,5L. (GASTOS DE ENVÍO NO INCLUIDOS)
> 32 Co-finanziatori
Collaborando € 20
Botella de 1 litro de aceite de primera prensa
Botella de 1 litro de aceite de primera prensa de la aceituna del Cerro Libertad. (GASTOS DE ENVÍO NO INCLUIDOS)
> 31 Co-finanziatori
Collaborando € 30
Botella de 2 litros de aceite de primera prensa
Botella de 2 litros de aceite de primera prensa de la aceituna del Cerro Libertad. (GASTOS DE ENVÍO NO INCLUIDOS)
> 29 Co-finanziatori
Collaborando € 50
Botella de 3 litros de aceite de primera prensa
Botella de 3 litros de aceite de primera prensa de la aceituna del Cerro Libertad. (Pago de gastos de envío dentro del Estado español)
> 39 Co-finanziatori
Collaborando € 100
Garrafa de 8 litros de aceite de primera prensa
Garrafa de 8 litros de aceite de primera prensa de la aceituna del Cerro Libertad. (Pago de gastos de envío dentro del Estado español)
> 18 Co-finanziatori

Su questo progetto

Il 1° aprile 2017, quando il sindacalista operaio del SAT, Andrés Bódalo, scontava un anno di carcere, il SAT occupava una tenuta con 75 ettari di oliveto, abbandonata da 5 anni dalla banca BBVA. Da allora è stata recuperata e lavorata.
Materiale Minimo Ottimo
Recogida de aceituna
Se hacen necesarias las herramientas para varear los olivos y recoger la aceituna (varas, varas mecánicas, lienzos, sacos, etc), también el medio de transporte para llevar la aceituna desde el campo hasta el molino (coche o tractor) y también las herramientas para la posterior limpieza y poda de los olivos (sopladoras, motosierras). Comisiones campaña (10% comisiones Goteo y Hacienda)
€ 3.600
Infrastruttura Minimo Ottimo
Comisiones de la campaña (mínimo)
Comisiones campaña (Goteo y hacienda, en torno al 10%)
€ 360
Mini almazara
Para completar el ciclo económico es necesario un molino que permita obtener el aceite de la aceituna que se recoja. La mini-almazara constaría de un molino (800€), una batidora térmica (2600€), una prensa (800€) y 2 depósitos decantadores de 1000L (1800€)
€ 6.000
Comisiones de la campaña
Comisiones campaña (Goteo y hacienda, en torno al 10%)
€ 600
Totale € 3.960 € 10.560
Imprescindibile
Aggiuntivo

Informazione generale

In Andalusia, il 6% dei proprietari possiede il 66% della terra, tuttavia esistono ancora più di mezzo milione di braccianti senza terra. La distribuzione iniqua della terra è uno dei fattori alla base dell’enorme disuguaglianza, ingiustizia sociale e impoverimento che affliggono l’Andalusia, e che inoltre la collocano a capo di tutte le classifiche negative della povertà, della precarietà e della disoccupazione a livello europeo.
Delle 8 province che compongono l' Andalusia, Jaén è quella con il tasso di disoccupazione più elevato, attualmente pari al 31%. Si tratta di una provincia che dipende dall'agricoltura, in particolare dalla monocoltura dell'olivo. La crisi economica del 2007 ha fatto si che le banche sequestrassero grandi aziende agricole alle imprese edili che avevano investito in terreni, sia per diversificare le attività che per speculare sui terreni con operazioni urbanistiche.
Una di queste è stata la tenuta Cortijo del Aguardentero alle falde del Cerro de San Cristóbal. Un fondo di 75 ettari, di cui 65 di oliveti nel comune di Jaén. Nel 2012 BBVA Bank ha confiscato la tenuta ai suoi proprietari per inadempienza rispetto a un debito di quasi 3 milioni di euro. Da allora il fondo è stato abbandonato al suo destino: le olive non venivano raccolte, non si creava né lavoro né un solo litro d'olio, il cortijo (tipica abitazione andalusa di campagna) è stato depredato, porte, finestre, cavi... tutto. Abbandono assoluto.
Il 30 marzo 2016, il sindacalista del SAT Andrés Bódalo, originario di un paese in provincia di Jaén, Jódar, è stato incarcerato in seguito ad un processo per un'azione durante la quale si chiedevano lavoro e terra: Jódar conta il numero più elevato di senza terra di tutta l’Andalusia, cioè 3500 braccianti su una popolazione complessiva di 12000 persone.
Il 1° aprile 2017, dopo un intenso anno di lotta per la libertà di Andrés, abbiamo deciso come SAT che il modo migliore per ricordare la sua prigionia era fare proprio quello che faceva lui quando era libero: occupare la terra e recuperarla per il popolo. L'abbiamo fatto e così, in soli sei mesi, abbiamo restituito vita ad un posto che in precedenza era solo abbandono, rovinato dall'avidità e dalla speculazione delle banche.
Questi mesi non sarebbero stati possibili senza la solidarietà di tante persone che hanno contribuito materialmente, economicamente e umanamente al progetto di Cerro Libertad. Proprio ora che inizia la raccolta delle olive abbiamo ancora bisogno della vostra solidarietà, per dotarci di tutti gli strumenti necessari per la produzione dell’olio d’oliva.
Ecco il motivo di questa raccolta fondi, vogliamo acquistare i macchinari e tutto il necessario per fare l’olio in una terra libera, vissuta in libertà.

Descrizione del progetto. Caratteristiche, punti di forza e peculiarità.

Questo crowdfunding sostiene in generale il progetto di Cerro Libertad, che va oltre la raccolta delle olive e mira alla gestione agro-ecologica integrale dell'azienda agricola. Abbiamo intenzione di diversificare le colture: piantare altri alberi da frutto, mandorli e pistacchi, fare degli orti, avviare l’apicoltura e l’allevamento, tuttavia al momento attuale la principale fonte di ricchezza è l'uliveto. Un oliveto molto deteriorato da 5 anni di abbandono, ma con capacità produttiva.
La forza principale, e allo stesso tempo differenza, è il fatto di essere il più grande recupero fondiario realizzato in Europa contro la speculazione bancaria, si tratta quindi di un progetto che non può non essere sostenuto da chi crede che il bene comune debba reggere il mondo e non già la logica del profitto che genera ricchezza per pochi e povertà per molti.

Motivazione e a chi si dirige il progetto

La motivazione è costruire un'Andalusia giusta e un mondo giusto in cui i beni comuni sono nelle mani dei lavoratori, dei popoli, e non delle banche. Il progetto è rivolto a tutti coloro che condividono questo ideale di giustizia e libertà. A tutti coloro che pensano che la produzione di merci basilari come il cibo debba essere nelle mani delle contadine e dei contadini e non delle banche e delle multinazionali che puntano solo al loro profitto, anche quando va a discapito della fame e dell'umanità.

Obiettivi della campagna di crowdfunding

Ottenere le risorse necessarie per acquistare gli strumenti e i macchinari che serviranno a raccogliere le olive e a produrre l'olio dai 7052 olivi che si trovano sulla collina Libertad.

Esperienza previa e team

Cerro Libertad è composta da braccianti agricoli, lavoratrici e lavoratori occupati in vari settori. Tra questi ci sono anche attivist* e sindacalisti del SAT. Alcuni di loro hanno partecipato ad altre campagne di finanziamento collettivo come l'Archivio storico di Luchas Campesinas, iniziato nel 2015.

Impegno sociale