Parir en libertad: Mi cuerpo, mi parto, mi decisión

Finanziato il 27 / 07 / 2019
Co-finanziato
Ottenuto
€ 13.702
Minimo
€ 8.000
Ottimo
€ 14.000
178 Co-finanziatori
Collaborando € 20
Cartolina

Vi invieremo una cartolina di ringraziamento per posta. Con una bella foto, una frase in riaffermazione dei nostri diritti. Gli invii per posta si faranno solo nella Penisola iberica e Baleari. Le ricompense saranno inviate quando il crowdfunding sia terminato.

> 15 Co-finanziatori
Collaborando € 40
Borsa di tela + cartolina

Borsa nera con gli hashtags mi cuerpo mi parto mi decision. L'invio per posta si farà solo nella penisola iberica e Baleari. La ricompensa sara inviata alla fine del crowdfunding.

> 43 Co-finanziatori
Collaborando € 60
Libro "La sociedad que vaciaba uteros" di Irene garzón + borsa di tela + cartolina.

Versione digitale del meraviglioso libro della nostra compagna ostetrica e collaboratrice in questa lotta. Moltissime Grazie irene. Invieremo il libro per email con una sua dedica. L'invio per posta si farà solo nella penisola iberica e Baleari. La ricompensa sara inviata alla fine del crowdfunding.

> 28 Co-finanziatori

Su questo progetto

Difesa giuridica e la azione sociale in appoggio alla donna incinta forzata Al ricovero per ordine di un giudice in oviedo il 24 aprile 2019
Compito Minimo Ottimo
Difesa giuridica e azione sociale
Questo è il costo minimo per costruire una buona difesa giuridica che difenda questo caso in concreto e con lui, i nostri diritti nel futuro. I soldi raccolti, saranno destinati alle spese della difesa giuridica. Sono spese di difesa giuridica, per esempio: onorario del procuratore, avvocato, periti e anche i costi del procedimento.e qualsiasi altra spesa che potranno dover affrontare le persone involucrate.
€ 6.000
Copertura totale delle spese giuridiche
Sappiamo che il costo minimo non sarà sufficiente per la difesa giuridica. I soldi raccolti, saranno destinati alle spese della difesa giuridica. Sono spese di difesa giuridica, per esempio: onorario del procuratore, avvocato, periti e anche i costi del procedimento.e qualsiasi altra spesa che potranno dover affrontare le persone involucrate.
€ 6.000
Infrastruttura Minimo Ottimo
Commissioni
Spese addizionali relazionate con la produzione del crowdfunding attraverso della piattaforma Goteo.org e spese di commissioni bancarie in caso ottimale.
€ 600
Materiale Minimo Ottimo
Ricompense
Stiamo lanciando questa campagna con urgenza quindi ancora non abbiamo fatto una stima dei costi reali delle ricompense gli invii a chi parteciperà in questa campagna, vi terremo aggiornati quando tutto abbia preso forma definitivamente.
€ 1.400
Totale € 8.000 € 14.000
Imprescindibile
Aggiuntivo

Informazione generale

La violenza ostetrica scomparirà solo il giorno in cui la polizia vada a prendere alle loro case professionisti che la praticano e i responsabili che la tollerano, invece di andare a cercare di aiutare le donne che la soffrono David moreno, ostetrico.

Puoi firmare la petizione change qui

E leggere più articoli sul tema qui


Come società e comunità vogliamo difendere giuridicamente i diritti umani, la libertà di decisione sul nostro corpo e l'autonomia del paziente (approfondire sul tema qui sotto).vogliamo che questa violazione da parte del sistema sanitario e giuridico non si ripeta mai più. Vogliamo che i nostri diritti siano riconosciuti e questo caso dia il via affinché queste cose non succedano più.

Non siamo disposte ad accettare che il sistema continui a pensare che possono prendere decisioni per noi che siamo persone adulte con piena capacità cognitive e di decisione, che desideriamo prima di tutto il bene per la famiglia che stiamo creando.

COMUNICATO STAMPA

In questa nota, allertiamo la comunità internazionale per la grave violazione dei diritti umani di una donna incinta, durante il parto, in Spagna.

Il 24 aprile 2019, a Oviedo, nelle Asturie, una donna che aveva assunto un'ostetrica indipendente, decise a 42 settimane di gestazione di accettare il monitoraggio offerto dagli ospedali spagnoli quando le donne oltrepassavano la quarantesima settimana.

Sebbene i monitor non avessero indicato un rischio vitale, il medico ha insistito per intervenire.
La donna e il suo compagno decisero di fare una passeggiata per prendere una decisione, dopo di che tornarono nello studio del medico e scoprirono che l'area era chiusa al passaggio, e se ne andarono a casa, lì iniziò le contrazioni del lavoro, 24 ore dopo, la polizia arriva a casa sua con un ordine del tribunale di arrestarla e portarla in ospedale per l'induzione del parto.

Dopo aver discusso con la polizia, la coppia si è presentata e la donna è stata portata all'ospedale e arrestata lì per più di un'ora nel pronto soccorso, qualcosa che consideriamo contraddittorio all'urgenza implicita nel mandato di arresto.

Dopo questo la donna è stata trasferita alla pianta dove ha continuato naturalmente con le contrazioni e più tardi nella sala parto. In ogni caso il giorno dopo è stato eseguito un parto cesareo sostenendo "mancanza di dilatazione" qualcosa per quelli come noi che lavorano nei problemi del parto, sappiamo che è più che possibile che la mancanza di dilatazione sia dovuta allo stress incredibile a cui questa madre è stata sottoposta.

Siamo assolutamente indignati dal modo irrispettoso con cui sono state trattate questa donna, la sua famiglia e il suo bambino.

Non siamo sorpresi di sapere che un'istituzione medica in Spagna può ordinare l'arresto di una donna durante il parto e trovare un rappresentante della legge che lo sostiene e lo esegue.
E da questo oltraggio abbiamo creato una piattaforma internazionale e ha iniziato un movimento nei social network con #miparto etichette #mybirth a sostegno di una donna in un paese in cui la possibilità del parto in casa, non è socialmente accettato, né coperto dalla Sicurezza sociale e dove la maggior parte dei media e della società hanno parlato delle notizie dal punto di vista che l'azione medica e giudiziaria era corretta e con un assoluto disprezzo per i diritti umani delle donne.

La nostra piattaforma è composta da professionisti della nascita, avvocati e utenti, e infine da persone che credono che la violazione dei diritti umani di questa donna rappresenti la violazione dei diritti umani di tutte le donne.

Alcuni di noi hanno lavorato nel 2014 nel caso di un taglio cesareo forzato in Brasile e non possiamo credere o accettare che le procedure mediche forzate durante il parto continuino a verificarsi.

Crediamo fermamente che i diritti umani delle donne nel parto dovrebbero essere compresi senza ambiguità e chiedono giustizia per questa donna e il tempo della domanda di tutte le donne del mondo.

contacto: parirenlibertadspain@gmail.com
international contact: jesusaricoy@gmail.com/ daraluzasturias@gmail.com

Descrizione del progetto. Caratteristiche, punti di forza e peculiarità.

L'obiettivo di questo crowdfunding e la difesa giuridica e azione sociale di cui ha bisogno questo caso, così che difendendo i diritti di questo caso in concreto, difendiamo i diritti di tutte le donne incinte. Stiamo diffondendo e svegliando conoscenze a livello sociale attraverso della pagina di Facebook, Plataforma Mi parto/My birth, E attraverso la pagina il canale di YouTube di Dar a Luz en Casa
Vogliamo che questo non succeda più, che il sistema sanitario e giuridico se lo pensi no due volte prima di passare sopra i nostri diritti fondamentali

Motivazione e a chi si dirige il progetto

Questa causa è importantissima per la difesa dei diritti umani delle persone, in particolare delle donne. Continuano a trattarci con paternalismo e la falsa credenza che lo stato e/o i servizi sanitari sanno che cos'è meglio per noi ed i nostri bebè più di noi stesse. Le leggi esistono, sono dalla nostra parte, e le persone che si suppone debbano compierle le rigirano così che possono forzarci a intervenire anche se non siamo d'accordo.

Questo deve cambiare.

Esperienza previa e team

Questo è un team formato da un gruppo enorme di persone offese dalla situazione vissuta da questa famiglia. siamo professionisti sanitari, madri, professionisti di tutti i tipi, donne, uomini... Uniti affinché la giustizia difende a chi realmente bisogna difendere.

Impegno sociale