Refugeless - Sin Refugio

Finanziato il 07 / 05 / 2017
Co-finanziato
Ottenuto
€ 9.431
Minimo
€ 8.670
Ottimo
€ 14.940
96 Co-finanziatori
Collaborando € 5
GRATITUDINE ETERNA
Grazie di cuore da parte degli organizzatori.
> 13 Co-finanziatori
Collaborando € 15
APPARIZIONE NEI CREDITI
Apparizione nei crediti del documentario. Gratitudine eterna dal profondo del cuore.
> 16 Co-finanziatori
Collaborando € 25
MATERIALE INEDITO
Registrazioni, intere interviste, ecc. e tutto quanto è stato citato sopra
> 09 Co-finanziatori
Collaborando € 30
DOCUMENTATIO PRIMA DELL’ANTEPRIMA
Visualizzazione previa del documentario tramite l’invio del link, disponibile solo durante 5 giorni, in più apparizione nei crediti e gratitudine eterna.
> 09 Co-finanziatori
Collaborando € 35
COLLOQUIO PERSONALE TRAMITE SKYPE
Colloquio personale tramite Skype con i responsabili del progetto in qualsiasi momento della realizzazione oltre a quanto è stato citato sopra.
> 00 Co-finanziatori
Collaborando € 40
pOSTER DEL DOCUMENTARIO
Poster del documentario, visualizzazione del documentario previa all’anteprima tramite l’invio del link, disponibile per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e gratitudine eterna.
> 03 Co-finanziatori
Collaborando € 40
3 FOTOGRAFIE FORMATO A5
3 fotografie formato A5 del progetto La caja Márner. In aggiunta, visualizzazione previa all’anteprima mediante l’invio del link, visualizzabile solo per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e profonda gratitudine.
> 01 Co-finanziatori
Collaborando € 50
T-SHIRT REFUGELESS
T-shirt di Refugeless. In aggiunta, visualizzazione previa all’anteprima mediante l’invio del link, visualizzabile solo per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e profonda gratitudine.
> 12 Co-finanziatori
Collaborando € 80
FOTOGRAFIA ORIGINALE DELLA MOSTRA
Fotografia originale della mostra formato A3. In aggiunta, visualizzazione previa all’anteprima mediante l’invio del link, visualizzabile solo per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e profonda gratitudine.
> 01 Co-finanziatori
Collaborando € 100
T-SHIRT REFUGELSS, 2 SEGNALIBRI, 3 FOTO A5 E POSTER
T-SHIRT REFUGELSS, 2 SEGNALIBRI, 3 FOTO A5 E POSTER T-shirt Refugeless, 2 segnalibri, 3 fotografie formato A5 e poster. In aggiunta, visualizzazione previa all’anteprima mediante l’invio del link, visualizzabile solo per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e profonda gratitudine.
> 05 Co-finanziatori
Collaborando € 200
LIBRO FOTOGRAFICO
Libro fotografico del progetto La caja Márner. In aggiunta, visualizzazione previa all’anteprima mediante l’invio del link, visualizzabile solo per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e profonda gratitudine.
> 03 Co-finanziatori
Collaborando € 300
LIBRO FOTOGRAFICO, T-SHIRT, 2 SEGNALIBRI, 3 FOTOGRAFIE E POSTER
Libro fotografico, t-shirt, 2 segnalibri, 3 fotografie e poster. In aggiunta, visualizzazione previa all’anteprima mediante l’invio del link, visualizzabile solo per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e profonda gratitudine.
> 01 Co-finanziatori
Collaborando € 600
5 FOTOGRAFIE INEDITE formato A3
5 fotografie inedite in gommapiuma, formato A3 accompagnate dalla rispettiva contestualizzazione. In aggiunta, visualizzazione previa all’anteprima mediante l’invio del link, visualizzabile solo per 5 giorni, materiale inedito, apparizione nei crediti e profonda gratitudine.
> 01 Co-finanziatori
Collaborando € 1.500
PATROCINIO
Contributo rivolto ad associazioni oppure ONG, la cui immagine corporativa o logo verrà progettato in occasione del documentario, così come anche in occasione di tutti gli eventi
> 01 Co-finanziatori

Su questo progetto

Refugeless (Senza Rifugio) è un progetto cinematografico a carattere sociale e umanitario. Un film europeo alla ricerca dell’Europa.
Infrastruttura Minimo Ottimo
Machina
Macchina per gli spostamenti durante la realizzazione del progetto.
€ 3.100
BENZINA E PEDAGGI
Spese per la benzina e per i pedaggi nell’Europa centrale e settentrionale, per il viaggio in Grecia e il ritorno a Spagna.
€ 2.300
VITTO E ALLOGGIO
Spese di vitto e alloggio per due persone durante la realizzazione del progetto.
€ 2.000
Materiale Minimo Ottimo
APPARECCHIATURA PER GIRARE
C’è bisogno di acquistare uno stabilizzatore steady per la DSRL e un obiettivo 14mm Samyang. Allo stesso modo si necessitano schede di memoria e batterie per la fotocamera.
€ 620
ATTRAZZETTURA EXTRA PER GIRARE
Fotocamera video DSLR
€ 3.000
Compito Minimo Ottimo
PREMI
Costi di produzione e invio dei premi.
€ 650
EMERGENZE
Copertura per eventuali imprevisti nel corso del viaggio, quali problemi con la macchina o con l’attrezzatura per girare, assistenza medica, ecc.
€ 650
ALTRA ATTREZZATURA
Laptop e licenze Adobe.
€ 2.000
VISITA A ULTERIORI PERSONE RIFUGIATE
Ampiamento delle persone rifugiate da visitare e filmare per una maggiore qualità del documentario.
€ 620
Total € 8.670 € 14.940
Imprescindibile
Aggiuntivo

Informazione generale

La crisi umanitaria che sta attualmente attraversando l’Europa e che riguarda migliaia di persone che migrano, per esempio, dalla Siria, dall’Afghanistan, dall’Iran e dall’Iraq, non si risolverà se non si dà un’adeguata visibilità alla situazione e se i cittadini non si responsabilizzano e agiscono al riguardo.

Refugeless (Senza rifugio) è un progetto cinematografico a carattere sociale e umanitario. Si tratta di un progetto che comporta un’azione terapeutica e positiva per quelle famiglie di persone rifugiate che si ritrovano sparpagliate per tutta l’Europa; allo stesso tempo, avrà come risultato finale la realizzazione di un documentario. Si tratta di un progetto di grande portata che ha l’obiettivo di riavvicinare emotivamente e sentimentalmente le famiglie di persone rifugiate segregate in tutta Europa, ma punta anche a diffondere e a produrre una testimonianza delle diverse situazioni di ogni membro, ovunque si trovi, per così avere una visione più globale e diretta di quello che sta vivendo e provando.

Questo progetto consta di due parti: (1) quella privata e terapeutica e (2) quella pubblica e rivendicatrice. Vogliamo mettere in contatto quelle famiglie che si ritrovano sparpagliate per tutta l’Europa attraverso dei messaggi privati che mostreremo personalmente ai loro cari. Inoltre, vogliamo ascoltare tutto quello che hanno da dirci su di loro, passato, presente e desideri futuri, cosi come anche la loro opinione e ancora altro per, infine, sviluppare un documentario che vada a criticare il sistema di asilo europeo, le carenze del ricongiungimento familiare e la situazione delle suddette famiglie, le quali non si vedono da mesi.

Refugeless:
· Non è un progetto a scopo di lucro (economico) né ricerca la fama.
· Non è un progetto scandalistico. Al contrario, cerca di raccontare la realtà in modo veritiero.
· Non è legato a nessun partito politico, sebbene possa riconoscersi in una determinata ideologia.
· Non ci sono altri fini aldilà degli obiettivi del progetto.

Refugeless si pone un insieme di obiettivi, esplicitati di seguito in un ordine che non implica alcuna gerarchia per importanza o rilevanza.

- Protestare e rivendicare per quanto riguarda le molteplici violazioni dei diritti umani che hanno luogo in continuazione nei confronti dei cosiddetti rifugiati. Allo stesso tempo, lottare contro il razzismo, la xenofobia e ogni tipo di discriminazione riguardante la suddetta situazione.

- Offrire una testimonianza del lato più umano delle persone rifugiate in Europa, aspetto che viene troppo spesso trascurato dai mezzi di comunicazione, attraverso l’identificazione dei diversi modi di vivere una stessa guerra da parte delle diverse persone che vogliano partecipare.

- Riavvicinare e trasmettere messaggi di supporto, affetto e desideri, promuovendo la sincerità e la comunicazione emotiva tra i famigliari e contribuendo con un approccio terapeutico nei confronti delle persone che partecipano al progetto, con lo scopo di far sì che donne e uomini possano goderne gli effetti benefici.

- Fare un confronto tra le esperienze delle persone richiedenti asilo in Grecia e quelle che lo hanno effettivamente ottenuto, essendo stato concesso quest’ultimo da determinati paesi europei. In questo modo, si intende evidenziare le carenze e le lacune presenti nel sistema di asilo europeo.

- Sensibilizzare e consapevolizzare sulla presente crisi umanitaria, così come anche instaurare un sentimento di empatia e altre emozioni concrete attraverso materiale audiovisivo volto a mobilitare parte dei cittadini verso la soluzione del problema.

Descrizione del progetto. Caratteristiche, punti di forza e peculiarità.

Refugeless è un progetto di grande scala comprensivo di due linee di azione. La prima consiste in un’azione rivolta direttamente alle famiglie di persone rifugiate che al momento si ritrovano sparpagliate in Europa in attesa di riunirsi con i propri cari (burocrazia permettendo). Si tratta di una catena di messaggi privati attraverso i quali viene offerta l’opportunità di confidarsi, di dire ciò che nella vita di tutti i giorni non viene detto attraverso lo schermo del cellulare. Uno dei problemi più diffusi nei casi della separazione fisica dai propri cari consiste nella perdita comunicativa, con la scusa di non far preoccupare l’altro vengono omesse delle informazioni o tergiversate le realtà, il che, a lungo termine, genera ulteriori problemi. Grazie al sistema dei messaggi privati, le persone possono recuperare la fiducia persa e instaurare legami più forti che li aiuteranno ad affrontare in una forma più sana il momento che stanno attraversando. La seconda linea di azione vuole ottenere una diffusione di massa della realtà del problema, con l’obiettivo di promuovere l’empatia e la mobilizzazione dei cittadini in modo tale da far pressione sui governi affinché raggiungano una soluzione, sia questa l’apertura delle frontiere o la fine dei conflitti nel Medio Oriente, nel quale diversi paesi europei intervengono. Ciò verrà messo in pratica tramite diversi approcci. In primo luogo, il progetto Refugeless verrà seguito in maniera continua sui diversi social network, affinché tutti quanti possano sapere in ogni momento dove siamo, con chi, facendo cosa e amministrando come i fondi. Una volta conclusosi il progetto, con tale materiale verrà realizzato un documentario sul progetto stesso. Infine, verrà elaborato anche un altro documentario che vada a riflettere la situazione delle persone coinvolte, senza asilo e con, le carenze del sistema di ricongiungimento familiare, la sofferenza per la separazione, ecc., il tutto raccontato dalle loro voci e con l’intenzione di far sì che raggiunga il maggior numero possibile di persone. Refugeless non è solo un documentario, è un progetto umanitario che riguarda una problematica finora poco affrontata: la divisione delle famiglie in Europa, ovvero minori che non possono raggiungere i propri genitori, figli a carico di donne che non riescono a raggiungere il proprio marito, fratelli che attendono nella speranza di poter rincontrarsi…il tutto dovuto a un sistema burocratico carente e precario che impedisce loro qualcosa di così semplice come la libera circolazione.

Motivazione e a chi si dirige il progetto

Il progetto Refugeless si rivolge a tutte quelle persone che chiamiamo “rifugiate” ma non godono di un rifugio dignitoso. Si rivolge in primo a luogo a tutti loro, donne e uomini, in modo diretto (sistema di messaggi) e indiretto (promuovendo la mobilitazione e la protesta cittadina per una soluzione del problema).

Ci spinge il senso di frustrazione che si è impossessato di noi nei vari mesi di lavoro intensivo ad Atene, dove ogni tipo di contributo si rivela estremamente necessario. Tuttavia, per porre fine a questa deplorevole situazione bisogna risolvere il problema alla radice grazie alla lotta per un’Europa più giusta e umana. Da Atene si può aiutare queste persone a sopravvivere, ma, affinché possano vivere con dignità, è necessario agire su scala globale e lavorare insieme, mediante mobilitazioni cittadine che facciano pressione sui diversi governi.

Obiettivi della campagna di crowdfunding

Il nostro intento è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di persone che si identifichino in noi per, insieme, spingere verso uno stesso fine. Crediamo nelle persone, nel lavoro di squadra. Non è necessario fare sforzi sovrumani se si è in molti. Questo progetto non sarà possibile senza la collaborazione di tutti quelli che, donne e uomini, si lanciano all’azione, giudicando secondo il proprio criterio ciò che può definirsi morale e ciò che non lo è nel ventunesimo secolo.

Esperienza previa e team

Jose – fotografo e cameraman – ed Eva - psicologa e scrittrice -, i due promotori del progetto, sono stati volontari indipendenti ad Atene per diversi mesi. Hanno collaborato attivamente nella gestione degli squat per quanto riguarda la manutenzione, l’alloggio e altre funzioni per la vita comunitaria. Inoltre, Eva, affiancata da un interprete, ha lavorato come psicologa e ha cominciato a scrivere brevi racconti anonimi ispirati a casi reali che sono stati diffusi attraverso il suo blog Flores en las grietas e che sono stati pubblicati dalla stampa. Jose si è dedicato anche alla diffusione di quanto succedeva grazie a un progetto fotografico e letterario chiamato La caja Márner.

In seguito a quest’esperienza sono giunti alla conclusione che bisogna risolvere il problema della crisi umanitaria alla radice, il che comporta la lotta contro il razzismo attraverso la sensibilizzazione e la visibilità di massa di quanto succede. Eva e Jose si sono imbarcati nel progetto Refugeless con l’intento di risvegliare il lato più umano dei cittadini europei. Oggi, contano con il supporto di tutte quelle persone che credono nella causa per così ottenere le risorse e i materiali necessari.

Impegno sociale